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FMEA: tipi, i 7 passi AIAG-VDA e i limiti dell'indice RPN

Autore: Christian Fieg · Ultimo aggiornamento: ottobre 2026

La FMEA (Failure Mode and Effects Analysis, in italiano analisi dei modi di guasto e dei loro effetti) è un metodo strutturato per individuare in anticipo come può guastarsi un prodotto o fallire un processo, quali effetti avrebbe il guasto e con quali azioni prevenirlo o rilevarlo. L'obiettivo è intervenire prima dell'avvio della produzione di serie, non dopo il primo reclamo.

Nel settore automotive la FMEA fa parte dei Core Tools richiesti di fatto dalla IATF 16949. Il riferimento è il manuale FMEA pubblicato congiuntamente da AIAG e VDA; la norma generale è la IEC 60812.

Tipi di FMEA

Tipo Che cosa analizza Quando si fa
DFMEA (di progetto)Il prodotto: come può non svolgere la sua funzione per un errore di progettazioneDurante lo sviluppo del prodotto
PFMEA (di processo)Il processo: come una fase di lavorazione o montaggio può produrre un difettoDurante la progettazione del processo, prima della serie
FMEA-MSRIl comportamento del sistema in esercizio: monitoraggio e risposta del sistema ai guastiIntegra la DFMEA per i sistemi con diagnostica di bordo; introdotta dal manuale AIAG-VDA (2019)

I sette passi secondo il manuale AIAG-VDA

Passo Domanda guida
1. Pianificazione e preparazioneChe cosa analizziamo, con chi ed entro quando?
2. Analisi della strutturaDi quali elementi è composto il prodotto o il processo?
3. Analisi delle funzioniChe cosa deve fare ogni elemento?
4. Analisi dei guastiCome può fallire ogni funzione, con quali effetti e per quali cause?
5. Analisi del rischioQuanto sono gravi, frequenti e rilevabili i guasti, con le misure attuali?
6. OttimizzazioneQuali azioni riducono il rischio, chi le esegue ed entro quando?
7. Documentazione dei risultatiChe cosa comunichiamo e che cosa resta come conoscenza per i progetti futuri?

Gravità, occorrenza, rilevabilità

Nell'analisi del rischio ogni modo di guasto riceve tre valutazioni, di solito su una scala da 1 a 10:

Indice Che cosa misura 10 significa
Gravità (S, severity)Quanto è grave l'effetto per il cliente o per la sicurezzaEffetto sulla sicurezza o sul rispetto di leggi, senza preavviso
Occorrenza (O, occurrence)Con quale probabilità si verifica la causa con le misure di prevenzione attualiMolto frequente
Rilevabilità (D, detection)Con quale probabilità i controlli attuali scoprono il guasto prima che arrivi al clientePraticamente non rilevabile

Per decenni la priorità si è calcolata con l'indice di priorità del rischio RPN = S × O × D. Il manuale AIAG-VDA lo ha sostituito con la priorità d'azione (AP, Action Priority: alta, media o bassa), che considera prima la gravità, poi l'occorrenza e solo dopo la rilevabilità. L'esempio seguente mostra perché.

Esempio: PFMEA di un processo di stampaggio a iniezione e la trappola dell'RPN

Esempio (dati fittizi): tre modi di guasto per un carter in plastica che alloggia un connettore elettrico.

Modo di guasto Effetto S O D RPN
Bave sul bordoDifetto estetico, il cliente sbava a mano465120
Risucchio sulla superficieDifetto estetico visibile35690
Mancato riempimento della sede del connettoreConnettore non bloccato, possibile perdita di contatto92472

Ordinando per RPN, le bave finiscono in cima e la sede incompleta in fondo, anche se è l'unico guasto che può causare un malfunzionamento sul campo. Con una logica che guarda prima la gravità, il modo di guasto con S = 9 non può scivolare in fondo alla lista solo perché il prodotto S × O × D è più basso.

Anche l'occorrenza va messa alla prova. Nell'esempio il team ha valutato il mancato riempimento come raro (O = 2). Se gli scarti registrati per causa mostrano 1.200 ppm per questo difetto, la valutazione va rivista e con essa le azioni.

Errori frequenti nella FMEA

Errore Conseguenza
FMEA compilata dopo l'avvio della serie, per l'auditIl documento descrive il processo invece di migliorarlo
Indici di occorrenza stimati e mai confrontati con i datiIl rischio reale resta sconosciuto
Azioni che puntano solo sulla rilevabilità (più controlli)Il difetto continua a nascere; si scarta di più invece di prevenire
FMEA copiata dal progetto precedenteI modi di guasto nuovi del prodotto non sono analizzati

Dati di produzione per la FMEA in SYMESTIC

SYMESTIC registra scarti e rilavorazioni per causa, a mano o in automatico dal segnale della macchina, e mostra le cause di difetto più frequenti con il tasso di difetti in percentuale o in ppm. Il controllo qualità in postazione salva l'esito OK o NOK per ogni componente con numero di serie, il punto del difetto e la causa dal catalogo. Sono i dati con cui verificare l'occorrenza e l'efficacia delle azioni. La FMEA stessa si gestisce in un software dedicato o nel sistema qualità; SYMESTIC non la sostituisce.

Fonti

  1. AIAG: Manuals (Core Tools, FMEA Handbook AIAG-VDA)
  2. IEC 60812: Failure modes and effects analysis (FMEA and FMECA)
  3. ASQ: Failure Mode and Effects Analysis (FMEA)

Voci correlate: Poka-yoke · Diagramma di Ishikawa · Root cause analysis · APQP · Controllo qualità in SYMESTIC

L'autore
Christian Fieg
Christian Fieg
Head of Sales di SYMESTIC. Oltre 25 anni in MES e digitalizzazione della produzione, Six Sigma Black Belt, progetti MES globali (in precedenza iTAC, Dürr, Visteon). · LinkedIn
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